Descrizione
ELETTORI TEMPORANEAMENTE DIMORANTI ALL’ESTERO
Si rende noto che gli elettori residenti in Italia che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento di tornate referendarie o elettorali, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, Legge 27 dicembre 2001, n. 459).
Il Ministero dell’Interno, con riferimento al periodo minimo di presenza dell'elettore all'estero (almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione), ritiene validamente prodotta l’istanza ove venga espressamente dichiarata tale circostanza, anche se l'interessato non si trovi all'estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea dimora comprenda la data stabilita per la votazione.
Si evidenzia che la legge non richiede tale condizione per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.
MODALITA’ PRESENTAZIONE OPZIONE
Gli elettori interessati dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali, un’apposita opzione redatta su apposito modello, entro il 18 FEBBRAIO 2026 al fine di ricevere il plico elettorale necessario per l'espressione del voto, all’indirizzo di temporanea dimora all’estero,
L'elettore dovrà produrre la predetta opzione, debitamente compilata e sottoscritta in ogni sua parte unitamente a copia di documento d’identità valido, avvalendosi di una delle seguenti modalità:
Si precisa che, in caso di invio della modulistica tramite servizio postale, farà fede esclusivamente la data di ricezione da parte del Comune. Eventuali ritardi nella consegna non saranno imputabili all’Amministrazione comunale.
L’opzione deve contenere inoltre una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza, ovvero:
Ulteriori informazioni sono reperibili:
Si rende noto che gli elettori residenti in Italia che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento di tornate referendarie o elettorali, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza (art. 4-bis, comma 1, Legge 27 dicembre 2001, n. 459).
Il Ministero dell’Interno, con riferimento al periodo minimo di presenza dell'elettore all'estero (almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione), ritiene validamente prodotta l’istanza ove venga espressamente dichiarata tale circostanza, anche se l'interessato non si trovi all'estero al momento della domanda stessa, purché il periodo previsto e dichiarato di temporanea dimora comprenda la data stabilita per la votazione.
Si evidenzia che la legge non richiede tale condizione per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero aventi diritto al voto per corrispondenza.
MODALITA’ PRESENTAZIONE OPZIONE
Gli elettori interessati dovranno far pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali, un’apposita opzione redatta su apposito modello, entro il 18 FEBBRAIO 2026 al fine di ricevere il plico elettorale necessario per l'espressione del voto, all’indirizzo di temporanea dimora all’estero,
L'elettore dovrà produrre la predetta opzione, debitamente compilata e sottoscritta in ogni sua parte unitamente a copia di documento d’identità valido, avvalendosi di una delle seguenti modalità:
- consegna brevi manu, anche da un soggetto diverso dall’interessato, purché sia allegato un documento di riconoscimento in corso di validità
- spedizione tramite servizio postale al Comune di Canolo - Ufficio Elettorale, via Roma n. 38, 89040 Canolo (RC);
- allegati a messaggio di posta elettronica ordinaria [demografici@comunecanolo.it];
- allegati a messaggio PEC [protocollocanolo@asmepec.it].
Si precisa che, in caso di invio della modulistica tramite servizio postale, farà fede esclusivamente la data di ricezione da parte del Comune. Eventuali ritardi nella consegna non saranno imputabili all’Amministrazione comunale.
L’opzione deve contenere inoltre una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza, ovvero:
- di trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi (nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni) in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti;
- oppure di essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni.
Ulteriori informazioni sono reperibili:
- contattando L'Ufficio Elettorale allo 0964.323005;
- alla pagina web ministeriale dedicata.