Borse di studio 2025-2026 in favore di orfani per crimini domestici e degli orfani di madre a seguito di delitto

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Borse di studio 2025-2026 in favore di orfani per crimini domestici e degli orfani di madre a seguito di delitto

Data:

12 Maggio 2025

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Descrizione

Borse di studio in favore degli orfani per crimini domestici e degli orfani di madre a seguito del delitto ex arti. 575 e 576 primo comma, n. 5.1 del c.p., ovvero per omicidio a seguito dei delitti di cui agli articoli 609 bis e 609 octies del c.p.

il Commissario per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti ha diramato l’avviso in oggetto, per l’attuazione della normativa sotto indicata:

  • Legge 27 dicembre 2017, n. 205, - Legge 11 gennaio 2018, n. 4, come modificata dalla Legge 19 luglio 2019 n. 69;

  • Legge 30 dicembre 2018, n. 145. - Decreto 21 maggio 2020, n. 71;

  • Delibera del Comitato di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti del 7 marzo 2025.


Dal 31 marzo 2025 al 28 febbraio 2026 è possibile presentare istanza alla Prefettura di Reggio Calabria, al fine di ottenere l'erogazione della borsa di studio prevista dalla normativa in parola, relativamente all'anno scolastico/accademico 2025/2026.

L'importo delle borse di studio è quantificato come segue:

  • € 1.000,00 per la frequenza della scuola primaria;

  • € 1.300,00 per la frequenza della scuola secondaria di 1° grado;

  • € 2.000,00 per la frequenza della scuola secondaria di 2° grado;

  • € 2.800,00 per gli studi universitari.


In caso di risorse insufficienti sulla base delle domande pervenute, l'importo subirà una riduzione proporzionale al numero delle istanze.

L'istanza, resa ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, dovrà essere corredata:

  • dal certificato di iscrizione e frequenza per la scuola primaria, secondaria di primo e di secondo grado. Per gli studenti universitari, oltre al certificato di iscrizione occorre anche la produzione di una attestazione relativa al superamento di almeno un terzo degli esami prescritti annualmente dal corso di studio universitario con esito positivo;

  • procedimenti penali in corso o definiti in relazione al delitto (sentenze, decreti);

  • dichiarazione che il richiedente è orfano per crimini domestici ai sensi dell'art. 2 del decreto 21 maggio 2020, n. 71.


Per gli istanti maggiorenni, inoltre, occorre allegare documentazione attestante la non autosufficienza economica, ovvero attestante un reddito inferiore a quello previsto - tempo per tempo - per l'ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato.

Per ulteriori informazioni si rimanda:

Ultimo aggiornamento: 30/07/2025, 11:05